Dalla Norvegia…

Sta per finire questo viaggio in questa terra che non avrei mai pensato che mi sarebbe entrata nel cuore così tanto..
È stato ricco in tutto.. Nelle conoscenze, nelle prime difficoltà, in quello che mi porteró a casa come bagaglio personale, nelle scoperte, nei giorni belli senza “il pensiero fisso”..
Il risultato degli esami del sangue è arrivato proprio mentre il viaggio sembrava essere una catastrofe completa.. E i valori erano ancora peggio..
“I marcatori sono in rialzo!! Cosa succederà? Cambieremo farmaco di nuovo? Che cosa avrà il nuovo come effetto collaterale? Etc etc..”

Le solite domande tra me e la mia testolina..
La differenza stavolta (dopo la Grande Crisi) è che mi sono cullata nel mio malessere da sola per 10 minuti (tempo lunghissimo e pieno di domande e risposte e ansie e paure e angosce e..) e poi mi sono detta “Basta! Camilla mó basta!! Stai viaggiando, non è il caso! Quando torni ci ripenseremo..”
Ok.. Siamo arrivati al Quando torni..
Domani si viaggia verso casa..
Vorrei che questa notte non finisse mai.. Vorrei rimanere in vacanza dai pensieri per sempre, vorrei cambiare albergo ogni sera piuttosto che farmaco ogni tre/quattro mesi.. Vorrei..


Ho scoperto l’importanza del buio! La notte senza buio non puó essere considerata vera notte!
Come fai a capire se quello che stai vivendo è giorno o notte se non c’è differenza di luce e buio?
Ecco che accade ancora.. La vita mi mette di fronte a delle scoperte fantastiche e delle riflessioni profonde..
La mia luce, la mia esistenza, non sarebbe così brillante se fosse solo luminosa.. Non si puó capire l’importanza della luce e nemmeno del buio se entrambi vengono a mancare.. Quindi.. Prendo atto di questo, mi addormento ricordando i giorni belli passati qui in Norvegia e pianifico un nuovo viaggio.. Siete pronti?

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