Piccole briciole…

Come promesso eccomi qui che scrivo dalla camera condivisa con altri tre pazienti.
La mattina inizia con la levataccia e il raggiungimento del day hospital dove mi faranno il prelievo per vedere come stanno i cosetti bianchi..
Sono alla seconda iniezione e per ora va tutto bene..
Le infermiere mi coccolano sempre moltissimo.. Forse per la mia giovane età o forse per i miei immensi sorrisi per loro e per la vita..
Avevo da scrivere un sacco di cose in questi giorni ma poi mi sono fermata per accozzarmi sul divano a disegnare, colorare, costruire lego e non pensare..


Sono tornata in questo reparto che non bazzicavo da tre anni (nonostante la Meravigliosa io la veda in questo corridoio e il denosumab io lo faccia qui).. Ma entrare nelle sale non succedeva mai.. Era da molto che non sentivo il rumore terrificante delle pompe e dei loro allarmi per avvisare le infermiere che il farmaco é finito..
Perché sono ancora qui? Perché il tumore metastatico ho capito che é così..
Non c’è altro da fare se non tenere duro e continuare a sorridere.
La fortuna mi assiste e le mie ossa mi proteggono.. In questo momento una lenticchia al femore mi ha salvato altri organi interni.. Ed io vengo salvata dai miei Adorati Palloncini..
La squadra è sempre più compatta e non c’è proprio più spazio per malmostosi o scontrosi o inversi.. Avere i momenti no é comprensibile ma non bisogna piangersi addosso!
-Camilla adesso ti metto l’antinausea- Grazie!
Dicevamo.. Sono ben contenta che non si sia allargato ad altri organi e che le mie ossa stiano facendo un ottimo lavoro di protezione della mia persona..
Ho dovuto ricominciare però con i farmaci in vena.. Aaaahhhh..
Con la mia Fantastica Psicologa abbiamo intrapreso un viaggio per conoscere la signora N, perché io non la sopporto proprio e più io non la reggo più tutti mi chiedono di lei.. “Hai avuto nausea? Hai vomitato? Hai preso Plasil?”
-Camilla adesso lavaggino e farmaco, ok?- Grazie!
Lo so che le persone che mi chiedono lo fanno per sapere come sto e sono felice di questo.. Ma.. Per come non sopporto io la signora N non vorrei sentirla nominare mai!! Non appena la mia Fantastica ed io conosceremo bene la signora N ne parlerò con maggiore voglia e positività! Nel frattempo spero che nessuno mi chieda di lei..


Sono tornata a casa.. Che bellissima giornata che è stata oggi, nonostante l’ospedale non sia il mio posto preferito, mi sono sentita forte e ben sostenuta da due dei palloncini più importanti per me.. E’bellissimo che i loro fili si intreccino per sostenere me.. Era quello che io avrei voluto dall’inizio del mio viaggio tumorale..
Adesso mi godo casa e i miei palloncini pelosi che mi amano alla follia..
Grazie per il sostegno che ricevo ogni giorno. Ogni persona che mi legge mi rende più forte! Ed i likes sono quasi a 500!!!
Grandeeeee!!!
Un abbraccio

Ps la prossima volta vi racconto della pink parade!!!

cami3

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